Nove dipinti di David Deewerdt
Isbn 979-12-985461-4-1
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Il tempo perduto ci ha resi più tristi. La nebbia sottile si posa sul cumulo degli anni ormai trascorsi. Non siamo liberi, la vita è una gabbia… ogni stagione, ogni ora del giorno ce lo rivela e l’alba non reca la luce attesa e la campagna non dona l’amena frescura, né il maggio suggerisce alla mente i colori e i profumi dei fiori. Eppure…
Costantino Dilillo, nato nel 1956, vive a Matera. Scrittore e poeta, ha pubblicato negli anni raccolte di poesie quali Tele di ragno, Anime Fossili e, con Edizioni Il Faggio, Greggi di ginestre nel 2019 e Ancora, miseramente nel 2023.
Il suo personaggio Pasquale Scanzano è protagonista di due romanzi, Un greto di ciottoli del 2010 e I misteri delle cento caverne del 2022. Nel 2021 con Edigrafema ha pubblicato Malafemmena, il femminicidio nella canzone italiana, originale saggio che ha ricevuto diversi premi e citazioni. Numerose negli anni le raccolte di racconti: Presto, Città calva, 180 i garanti, Nuove leggende lucane e, per i tipi di Edigrafema, Oppure, Sottomultipli del tempo e il racconto fantastico Putacaso del 2025. Sono state rappresentate diverse sue composizioni per il teatro e suoi racconti sono stati tradotti in greco e pubblicati ad Atene.
Dipinge con acrilico e inchiostro su PVC. Le sue opere non presentano narrazione né storie; non vi è alcuno sfondo o atmosfera intorno al soggetto e le figure vengono ritratte in momenti solitari: possono essere sensuali o indifferenti ma, in ogni caso, sono utilizzate per esprimere specifici sentimenti ed emozioni, a volte più distanti e surreali, altre volte più tormentati. L’intento di Deweerdt è che le figure nei dipinti emanino queste emozioni e risveglino qualcosa nell’osservatore. Un ulteriore obiettivo consiste nello sfidare la nostra percezione del corpo umano e della bellezza. Per molti anni l’artista ha dipinto soggetti con diversità fisiche e deformità, contrastando i canoni estetici della cultura occidentale. Lo scopo in questo caso non era la ricerca della bellezza estetica, piuttosto il domandare allo spettatore di mettere in dubbio i suoi preconcetti riguardo questa estetica e quale fosse il suo valore.
Deweert ha esposto in diversi Paesi europei e negli Stati Uniti. Nel 2017 ha vinto il Premio Speciale della Giuria alla Strassen Art Biennale in Lussemburgo.




